Creare un passaporto digitale di prodotto da Excel
Scaricate il modello, inserite i vostri prodotti e fate controllare il file prima di qualsiasi salvataggio. Il controllo mostra le righe errate con il rispettivo numero, e solo dopo avviene l’importazione. Poi pubblicate il passaporto e scaricate il codice QR in PNG o SVG.
Aggiornato al: 1º ottobre 2026
A chi si rivolge questo percorso?
Molte aziende gestiscono i dati di prodotto in Excel o li esportano in formato CSV da un ERP. Questo patrimonio di dati è proprio la via più rapida per entrare nel passaporto digitale di prodotto: non serve impostare un progetto, basta caricare una tabella nella piattaforma. Se desiderate prima chiarire la portata giuridica del passaporto, leggete la panoramica Passaporto digitale di prodotto: obbligo e calendario.
Passo 1: scaricare il modello
Scaricate il modello di dati gratuito in formato Excel o CSV. Contiene tutte le colonne dello schema e due righe di esempio. Nella piattaforma trovate lo stesso modello in Prodotti, «Importa CSV/Excel». La versione Excel contiene inoltre un foglio «Note» che descrive ogni colonna con il suo intervallo, il tipo di dato e il carattere obbligatorio.
Passo 2: compilare le colonne
Le prime quattro colonne contengono i dati di base:
product_idresta vuota per i nuovi prodottinameè obbligatoria per i nuovi prodotticategoryè la categoriamanufacturer_refè il vostro codice articolo
Seguono poi una colonna per ogni campo dati dello schema. Non dovete compilarle tutte. Le celle vuote vengono ignorate e non modificano nulla, nemmeno per i prodotti esistenti.
Passo 3: importazione con controllo preliminare
In Prodotti scegliete «Importa CSV/Excel», poi il file e lo schema. La piattaforma verifica subito il file con un controllo (dry run), senza salvare nulla. Vedete l’associazione delle colonne e, per ogni riga, se un prodotto viene creato, aggiornato o lasciato invariato. Se l’intestazione di una colonna è diversa, associatela al campo corrispondente nell’anteprima e ripetete il controllo.
Passo 4: leggere l’elenco degli errori
Le righe errate, ad esempio testo in un campo numerico, compaiono con il numero di riga e il motivo. Vengono saltate durante l’importazione, mentre tutte le altre righe vengono elaborate. Correggete gli errori nella vostra tabella e ripetete il controllo finché l’elenco è vuoto. Solo con il pulsante «Importa i prodotti» tutto viene salvato in un’unica volta.
Passo 5: aggiornare i prodotti esistenti
Per apportare modifiche, esportate il vostro inventario, modificate il file in Excel e ricaricatelo. L’importazione riconosce i prodotti esistenti prima tramite product_id, altrimenti tramite il codice articolo, purché sia univoco nella vostra organizzazione. Se non trova alcun prodotto, ne crea uno nuovo. I valori invariati non generano una nuova versione.
Passo 6: verificare, pubblicare, scaricare il codice QR
I valori importati si trovano dapprima nella coda di verifica e contano solo dopo la vostra approvazione. Poi generate il passaporto e lo pubblicate nella scheda «Passaporti». Solo allora la pagina pubblica del passaporto è raggiungibile. Scaricate il codice QR in PNG o SVG per applicarlo al prodotto o all’imballaggio. Le informazioni mancanti che conoscono solo i vostri fornitori le richiedete tramite un link fornitore senza accesso.
Limiti e quote
- Al massimo 500 righe e 5 MB per file
- Un’importazione conta come un’estrazione con IA del vostro piano, e i nuovi prodotti rientrano nella quota di passaporti
- Ogni importazione viene registrata nell’audit con il file, l’ora e la persona
I piani e le quote sono riportati nella pagina Prezzi. La prova dura 30 giorni e il piano Starter parte da 49 € al mese IVA esclusa.
Errori frequenti
- Testo nei campi numerici. I campi numerici, come il valore di CO₂, richiedono un numero. Il controllo lo segnala con il numero di riga.
- Nomi di colonna diversi. Associate la colonna nell’anteprima invece di modificare il file.
- Codici articolo duplicati. Se non sono univoci, l’importazione non li usa per l’associazione. In tal caso usate il
product_iddell’esportazione.
Domande frequenti
- Quali formati di file posso importare?
CSV ed Excel (.xlsx). Un file può contenere al massimo 500 righe e 5 MB. Il modello CSV usa il punto e virgola e si apre direttamente in Excel in lingua tedesca.
- Cosa succede con le celle vuote?
Le celle vuote non modificano nulla. Non dovete compilare tutte le colonne e, in un aggiornamento, i valori esistenti vengono mantenuti.
- Come aggiorno i prodotti esistenti?
Tramite la colonna product_id, che l’esportazione compila. Se manca, l’importazione riconosce un prodotto dal codice articolo, purché sia univoco nella vostra organizzazione. Altrimenti viene creato un nuovo prodotto.
- I valori importati vengono convalidati subito?
No. I valori importati passano allo stato In verifica e contano solo dopo la vostra approvazione. Solo allora costituiscono la base del passaporto pubblicato.
Per approfondire
Fonti
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